Bienvenido, Papu Gomez!

Bagno di folla, evento epocale, isteria di massa. Dopo il Papu-day di questa settimana abbiamo letto innumerevoli pensieri tra le righe di questa o quella piattaforma social. Non per fare i Gigi Marzullo della situazione, ma noi siamo andati un po’ più a fondo. Per la par condicio abbiamo intervistato due illustri esponenti del tifo biancoscudato dai pareri contrastanti. Il tutto mentre eravamo pazientemente in coda per entrare al Macron Store di Padova, dove per un attimo abbiamo pensato ci fosse una svendita totale di iPhone, vista la calca di Mercoledì sera.

Abbiamo avuto il piacere di conoscere Allegro Ottimista, un ragazzotto alto e un po’ goffo, ancora molto giovane, con gli occhi carichi di felicità e l’ambizione di vedere, un giorno, il Padova in Serie A.

“Eo ga dito anca el Papu, che ne porta in Serie A!”, ha affermato ai nostri taccuini. Per poi tornare a commentare in italiano dallo spiccato accento patavino: “Sentite, l’anno scorso è stato un anno trionfale. Siamo felici di essere in Serie B e avere un giocatore del genere anche se ha i suoi anni è tantissima roba. Poi, guardatevi attorno, tanta gente così se la ricorda solo mio padre quando annunciarono Walter Zenga, ho letto che lo chiamavano l’Uomo Ragno ma io non ero ancora nato. E poi, tosi, mi no go mai visto el Padova in grande spolvero, saria anca ora de sognare in grande, cheavacca! Io sono Allegro e anche Ottimista, di nome e di fatto: siamo in B con una grande squadra, e col Papu e i suoi gol possiamo andare volare più in alto”. Parole che non fanno una piega, certo, e ben venga l’entusiasmo di un rappresentante del tifo che riesce evidentemente a vedere tutto luminoso attorno al Biancoscudo.

Non la pensa allo stesso modo Sebastiano Contrario, occhio un po’ scuro e sopracciglio inarcato, due file più avanti. “Tosi, ma semo mati? So vegnù vedere cossa che xe tutto sto casin par un ex xugadore de 37 anni che no core drio el baeon da do”.

Dati alla mano, è vero, il Papu è un giocatore certamente dal curriculum di peso, con esperienze di grande livello, verso cui il rispetto è massimo ma che arriva da due anni di inattività e, soprattutto, al Padova non ha ancora dimostrato nulla.

“E poi voi ve lo ricordate Zenga? Sto paiasso ne ga tolto in giro tutti e dopo xe scampà via. Par carità, qua serve soeo tosi che core. Gente con la fame di voler arrivare, di sudare la maglia del Padova, altro che gente che viene a Padova a svernare. Tutte ste iniziative, dicono si tratti di marketing, ma a me non interessa nulla di quello, voglio vedere una squadra che lotta!”

LA MORALE – Leggermente ebbri per i repentini scioglilingua italiano-dialetto-italiano e salto triplo carpiato all’indietro, ci siamo avvicinati all’ingresso del Macron Store, in tempo per godere di un tripudio di flash, autografi, e magliette biancoscudate. Un gran bel vedere, di quelli che effettivamente ricordano i bagni di folla confinati ai libri di storia e ai racconti dei più vecchi. Quelli per Alexi Lalas – la cui operazione commerciale post-USA 94 sta ancora facendo raccogliere frutti. Quelli per Walter Zenga, certamente meno amato da queste parti.

Allegro Ottimista e Sebastiano Contrario sono le due anime della nostra tifoseria: passionale e anche un po’ schizofrenica, lo ammettiamo. E la virtù, come sempre, sta nel mezzo. Ci dice che oggi abbiamo il diritto – e il dovere! – di sognare in grande, di emozionarci, di immaginare l’inimmaginabile. Pur senza dimenticare le scottature del passato e le illusioni anche dei tempi più recenti. Siamo pur sempre consapevoli che i giocatori vanno e vengono, e del fatto che abbiamo bisogno di una ventata di positività, perchè l’Euganeo fa schifo e piove, governo ladro!, ma il focus del nostro sostegno si chiama Calcio Padova. Oggi rappresentato da una squadra con le palle quadrate, che un campione del mondo può elevare a livelli che non riusciamo ancora a figurare nella mente.

Quindi, Bienvenido Papu Gomez! Onora la maglia, gioca con il cuore, e fatti valere per guadagnarti il nostro amore incondizionato!

PS – E se riesci a far vendere qualche maglia in più così magari Mirabelli riesce a mettere insieme do schei pa on par de xugadori in più, ben venga!