<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ronaldo Pompeu Archives - Tifo Padova</title>
	<atom:link href="https://www.tifopadova.it/tag/ronaldo-pompeu/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tifopadova.it/tag/ronaldo-pompeu/</link>
	<description>Il sito dei tifosi biancoscudati, per i tifosi biancoscudati.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Jun 2021 21:18:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.1</generator>

<image>
	<url>https://www.tifopadova.it/wp-content/uploads/2023/01/cropped-Favicon-32x32.png</url>
	<title>Ronaldo Pompeu Archives - Tifo Padova</title>
	<link>https://www.tifopadova.it/tag/ronaldo-pompeu/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>All&#8217;inferno e ritorno</title>
		<link>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/allinferno-e-ritorno/</link>
					<comments>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/allinferno-e-ritorno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2021 22:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[2020/21]]></category>
		<category><![CDATA[Playoff]]></category>
		<category><![CDATA[Renate]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldo Pompeu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tifopadova.it/?p=4916</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo un primo tempo soporifero, il Renate ne segna tre in 20 minuti nella ripresa e fallisce il&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/allinferno-e-ritorno/">All&#8217;inferno e ritorno</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h5 class="has-text-align-center wp-block-heading">Dopo un primo tempo soporifero, il Renate ne segna tre in 20 minuti nella ripresa e fallisce il 4-0 ripetutamente. Poi il risveglio improvviso, decisivo un gol di Ronaldo, siamo ancora vivi e in semifinale</h5>



<h5 class="has-text-align-center wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Ph: Agenzia Fotografica Piran</span></h5>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Follia. Tragicommedia. Tentato suicidio. C&#8217;è un po&#8217; tutto, nell&#8217;allucinante pomeriggio dell&#8217;Euganeo. Padova-Renate doveva essere una sfida da prendere con le pinze, si, ma con la testa alla semifinale in programma già Domenica. Ne esce, invece, un circo di occasioni, reti e scivoloni da mettere a serio rischio le coronarie di chiunque. Alla fine vince il Renate, con un 3-1 che comunque non basta a strappare una qualificazione che avrebbe dell&#8217;incredibile. Vincono con pieno merito i lombardi, che meriterebbero anche di passare il turno, a dispetto di un Padova irriconoscibile per 45 minuti, in versione pugile suonato e in attesa del colpo del KO.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E pensare che, dopo la vittoria di Meda, il turnover massiccio impostato da Mister Mandorlini pareva cosa saggia. Dentro dal primo minuto Pelagatti e Andelkovic dietro, Matteo Mandorlini e Ronaldo a centrocampo, oltre a Paponi e Bifulco nel tridente. Il 4-3-3 biancoscudato è sufficientemente  abbottonato. Parola d&#8217;ordine: controllare il risultato, possibilmente senza subire.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fuoco in avvio.</strong> C&#8217;è però da fare i conti con un Renate che spinge sull&#8217;acceleratore fin dal calcio d&#8217;inizio. E non potrebbe essere altrimenti, per una squadra che deve vincere con tre reti di scarto per agguantare la semifinale. Galuppini ci impiega appena tre minuti, per scaldare le mani a Dini. Accade tutto sugli sviluppi di un&#8217;invitante punizione dai 18 metri, deviata in corner dal nostro estremo difensore. Il fuoco iniziale delle &#8220;Pantere&#8221;, però, si esaurisce ben presto, complice anche il gran caldo. Il Padova allora sale in cattedra, con le iniziative di Ronaldo (sua una botta da distanza siderale fuori di poco, da applausi) e il solito Chiricò, oggi osservato speciale dalla retroguardia ospite. I biancoscudati riescono a pungere al 35&#8242;, con Della Latta al tiro (respingo da Gemello) e Bifulco sciupone da pochi passi con un destro fuori misura. In chiusura di tempo (43&#8242;), poi, è ancora Chiricò su iniziativa personale a provare la conclusione dal limite. Palla fuori.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>All&#8217;inferno, e ritorno.</strong> Inizia il secondo tempo, e il Renate è subito avanti. <strong>Galuppini</strong> approfitta di una dormita generale della retroguardia scudata, con grossa responsibilità di Andelkovic, e infila Dini per l&#8217;1-0. La doccia fredda sveglia solo in parte i biancoscudati, protagonisti di un avvio di ripresa da dimenticare. Ci provano prima Della Latta, poi Ronaldo con iniziativa personale (chiedendo anche il rigore). Niente da fare. Anzi, il Renate al 56&#8242; trova il secondo jolly di giornata, stavolta con <strong>Kabashi</strong> che con una botta da distanza notevole spedisce la sfera sotto l&#8217;incrocio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con gli ospiti a un gol di distanza da un clamoroso ribaltone, Mandorlini stringe i ranghi dei suoi là dietro, inserendo Curcio, oltre a Biasci e Saber in un unico maxi-cambio. I biancoscudati, però, appaiono in netta difficoltà soprattutto sul piano mentale. Il nervosismo cresce col passare dei minuti, tra passaggi errati e corsa a vuoto a metà campo. Il Renate allora ci crede, e al 65&#8242; segna il terzo gol con <strong>Giovinco</strong>. In maniera incredibile, questa volta, e sugli sviluppi di un clamoroso errore di Dini. Cose che nemmeno a <em>Mai dire Gol</em>&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La reazione abbozzata da Chiricò e compagni è a dir poco confusa. Al 70&#8242; Kresic va vicino alla deviazione vincente su cross dalle retrovie, ma il Renate nel finale gioca naturalmente sulle ali dell&#8217;entusiasmo (e dell&#8217;incredulità). Al 77&#8242;, anzi, Dini combina un&#8217;altra colossale sciocchezza. Il 4-0 è evitato solo dalla segnalazione del fuorigioco su Rada, rientrante dalla linea di fondo. Due minuti più tardi, anche <strong>Nocciolini va vicinissimo alla quarta segnatura</strong>: a tu per tu con Dini, l&#8217;attaccante lombardo colpisce però il palo. Poi Giovinco all&#8217;80&#8217; grazia ancora il nostro estremo, con il Padova totalmente alle corde. Segnale decisivo? Può darsi, perchè dal cilindro il Padova estrae il coniglio, con <strong>Ronaldo</strong> che all&#8217;81&#8217; raccoglie un invito dal limite e col destro fa secco Gemello. È l&#8217;1-3 che riporta il Padova in vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Finale convulso.</strong> Non è finita, ci mancherebbe. Anzi, all&#8217;88&#8217; Nocciolini viene servito involontariamente da Curcio, si invola in solitaria e clamorosamente fallisce il 4-1, con Dini questa volta provvidenziale. I cinque di recupero sono una corrida, tra calci, botte da orbi e nervi che rimangono saldi soltanto per miracolo. Fioccano i gialli di Feliciani, e il Padova prova con le unghie e con i denti a tenere alto il proprio baricentro. Il Renate affonda ancora, pur senza precisione. Fino al triplice fischio finale. Una liberazione.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Padova-Renate 1-3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Padova (4-3-3):</strong>&nbsp;Dini; Pelagatti, Kresic, Andelkovic (66&#8242; Jelenic), Gasbarro (32&#8242; Germano); Ronaldo, M. Mandorlini (58&#8242; Saber), Della Latta; Chiricò, Paponi (58&#8242; Curcio), Bifulco (58&#8242; Biasci). In panchina: Vannucchi, Germano, Hallfredsson, Vasic, Firenze, Rossettini, Ejesi. All.: Andrea Mandorlini</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Renate (3-5-2):</strong>&nbsp;Gemello; Silva, Damonte (64&#8242; Magli), Possenti (69&#8242; Santovito); Guglielmotti, Kabashi (69&#8242; Vicente), Ranieri (54&#8242; Rada), Lakti (54&#8242; Nocciolini), Anghileri; Galuppini, Giovinco. In panchina: Bagheria, Langella, Burgio. All.: Diana</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Arbitro:</strong>&nbsp;Ermanno Feliciani di Teramo (Basile-Lencioni). Quarto uomo: Monaldi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26bd.png" alt="⚽" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 49&#8242; Galuppini (R), 56&#8242; Kabashi (R), 65&#8242; Giovinco (R), 81&#8242; Ronaldo (P)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f7e8.png" alt="🟨" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Silva (R), Dini (P), Santovito (R), Chiricò (P), Galuppini (R), Ronaldo (P)</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/allinferno-e-ritorno/">All&#8217;inferno e ritorno</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/allinferno-e-ritorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riscatto biancoscudato: 4-0 alla Feralpisalò</title>
		<link>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/riscatto-padova-feralpisalo/</link>
					<comments>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/riscatto-padova-feralpisalo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 18:25:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[2020/21]]></category>
		<category><![CDATA[Cosimo Chiricò]]></category>
		<category><![CDATA[Feralpisalò]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldo Pompeu]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Della Latta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tifopadova.it/?p=4854</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Padova riscatta alla grande la delusione di Matelica e ne rifila quattro a una Feralpisalò che picchia&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/riscatto-padova-feralpisalo/">Riscatto biancoscudato: 4-0 alla Feralpisalò</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h5 class="has-text-align-center wp-block-heading">Il Padova riscatta alla grande la delusione di Matelica e ne rifila quattro a una Feralpisalò che picchia tantissimo ma non ne azzecca mezza. Di Chiricò, Ronaldo (doppietta), e Della Latta i meravigliosi gol biancoscudati</h5>



<h5 class="has-text-align-center wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Ph: Pagina Facebook Feralpisalò</span></h5>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Si torna all&#8217;Euganeo a tre giorni appena dalla pesante tempesta di Macerata. E nel Padova, incerottato e con rabbia da vendere, non mancano le sorprese. A partire dalla prima presenza per il portiere Dini, con Vannucchi ad accomodarsi in panchina. L&#8217;undici anti-Feralpisalò vede nuovi volti anche negli altri reparti: Kresic e Pelagatti là dietro, Saber a metà campo, e Paponi davanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia di Padova-Ferlapisalò si tinge subito di biancoscudato. Passata la &#8220;strizza&#8221; in avvio e perdonato un errore che costa giallo a Kresic e punizione pericolosa per la Feralpisalò, il Padova si porta in vantaggio all&#8217;8&#8242;. Il gol è di una bellezza straordinaria, un sinistro al volo all&#8217;incrocio di <strong>Chiricò</strong> – servito da Jelenic – che non lascia scampo a De Lucia. E sulle ali dell&#8217;entusiasmo, lo stesso esterno scudato ci riproverà anche un paio di minuti più tardi. Il suo sinistro a giro, stavolta, è preda dell&#8217;estremo ospite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La buona partenza del Padova non nasconde comunque le insidie del match. Ci sono gli avversari, bravi in fase di possesso e spesso pungenti dalla trequarti in su, pur senza creare pericoli. E timbra il cartellino anche la consueta dose di sfiga, che taglia le gambe (in tutti i sensi) allo sfortunato Paponi, vittima di un altro infortunio muscolare al 22&#8242;, e costretto a lasciare il posto a Nicastro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle avversità, però, sale in cattedra <strong>Ronaldo</strong>. Al 26&#8242; fa tutto il brasiliano: serpentina per vie centrali in un&#8217;azione di rottura, destro dal limite e palla nell&#8217;angolino. <strong>È il 2-0.</strong> Forte del doppio vantaggio, il biancoscudo gioca con maggiore autorevolezza. La discreta mole di palloni orchestrati verso gli esterni di Mister Mandorlini mette alle corde la compatta retroguardia gardesana. Chiricò potrebbe approfittare di uno scivolone di Morosini al 34&#8242;, ma il suo sinistro è reso innocuo da un rimpallo. Poco dopo è un bel destro al volo di Jelenic a trovare la provvidenziale deviazione di un difensore della Feralpi. Senza altre azioni degne di nota, se non un paio di iniziative isolate tra Jelenic e Chiricò, si va al riposo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ripresa inizia sulla falsa riga di quanto visto nella prima frazione. Il Padova controlla, cercando la profondità. La Feralpi abbozza una reazione, faticando però a mantenere il possesso della sfera. Eccco allora che i biancoscudati provano ad approfittarne con Della Latta al 51&#8242;, ma il suo destro dal limite deviato in corner. Al 57&#8242;, Jelenic spreca un&#8217;ottima opportunità in ripartenza, vanificando una chiara azione offensiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pavanel ne cambia tre, ma è sempre il Padova a fare la voce grossa. Al 59&#8242;, l&#8217;occasione è colossale e capita sui piedi di Nicastro (servito da Chiricò) praticamente sulla linea di porta. De Lucia si salva e forse non sa nemmeno lui come. L&#8217;azione è accompagnata dalle proteste biancoscudate, perchè il pallone sembra aver varcato la linea di porta, ma nemmeno il replay chiarisce le idee. È questione di poco, però, perchè al 66&#8242; Della Latta di testa su prezioso assist di Ronaldo dopo varie azioni insistite in area gardesana, fa 3-0.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra di Pavanel, impalpabile per oltre un&#8217;ora di gioco, prova a rialzare la testa, ma si capisce che in campo il Padova ha tutto – dalla concentrazione alla lucidità nel palleggio, al risultato – per mettere in ghiaccio il match. Quello che rompe gli equilibri al 69&#8242;, è la seconda ammonizione rimediata da Curcio. Con il Padova in 10 uomini, Mandorlini fa entrare Andelkovic e Gasbarro per Jelenic e Chiricò. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova retroguardia a cinque diventa un muro pressochè invalicabile, per i leoni del Garda. Ad eccezione di un tentativo di testa fuori misura di Miracoli (72&#8242;) la Feralpisalò non trova gloria nella fase finale del match. Il Padova ci prova anche su punizione con <strong>Ronaldo</strong> al 78&#8242;, De Lucia si supera. Nulla può, l&#8217;estremo ospite, sul destro al volo del brasiliano che al 79&#8242; porta il punteggio sul 4-0 con un destro col contagiri al volo. Spettacolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il finale alterna momenti in surplace e qualche timido tentativo dei lombardi. Fino al triplice fischio di Carrione, che riconsegna al Padova punti, autostima e consapevolezza. <em>Forsa tosi, demoghe dentro</em><strong>, perchè noi ci siamo sempre e ce la giocheremo fino in fondo, senza ombra di&#8230; Gubbio! </strong></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Padova-Feralpisalò 3-0</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Padova</strong> <strong>(4-3-3)</strong>: Dini; Germano, Pelagatti, Kresic, Curcio; Saber, Ronaldo (83&#8242; Hallfredsson), Della Latta (83&#8242; Mandorlini M.); Chiricò (70&#8242; Gasbarro), Paponi (22&#8242; Nicastro), Jelenic (70&#8242; Andelkovic). In panchina: Vannucchi, Santini, Vasic, Biasci. All.: Andrea Mandorlini (squalificato, in panchina Raffaele Longo)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Feralpisalò (4-3-3)</strong>: De Lucia; Bergonzi (81&#8242; Pinardi), Bacchetti, Giani, Rizzo (58&#8242; Brogni); Gavioli (58&#8242; Tulli), Morosini (58&#8242; Hergeligiu), Scarsella; Ceccarelli, Guerra (46&#8242; Miracoli), D’Orazio. In panchina: Liverani, Farabegoli, Iotti, Petrucci. All.: Pavanel</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Arbitro:&nbsp;</strong>Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Perrelli-Del Santo Spataru). Quarto uomo: Repace</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26bd.png" alt="⚽" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 8&#8242; Chiricò (P), 26&#8242; Ronaldo (P), 66&#8242; Della Latta (P), 79&#8242; Ronaldo (P)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f7e8.png" alt="🟨" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Kresic (P), Ronaldo (P), Curcio (P), Scarsella (F)<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f7e5.png" alt="🟥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 69&#8242; Curcio (P) per doppia ammonizione</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/riscatto-padova-feralpisalo/">Riscatto biancoscudato: 4-0 alla Feralpisalò</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/riscatto-padova-feralpisalo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ronaldo-Della Latta: Padova letale</title>
		<link>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/ronaldo-dellalatta-padova-letale/</link>
					<comments>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/ronaldo-dellalatta-padova-letale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2020 22:27:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[2020/21]]></category>
		<category><![CDATA[Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldo Pompeu]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Della Latta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tifopadova.it/?p=4656</guid>

					<description><![CDATA[<p>I biancoscudati dominano, sprecano l&#8217;impossibile, poi puniscono il Cesena al &#8220;Manuzzi&#8221;. Finisce 2-0, e per la squadra di&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/ronaldo-dellalatta-padova-letale/">Ronaldo-Della Latta: Padova letale</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h5 class="has-text-align-center wp-block-heading">I biancoscudati dominano, sprecano l&#8217;impossibile, poi puniscono il Cesena al &#8220;Manuzzi&#8221;. Finisce 2-0, e per la squadra di Mandorlini ora è primo posto solitario</h5>



<h5 class="has-text-align-center wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Ph: Agenzia Fotografica Piran</span></h5>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il Padova infila il terzo successo consecutivo in campionato, a pochi giorni dalla bella e sfortunata prestazione di Coppa Italia a Firenze. I biancoscudati dominano la scena per lunghi tratti, sul terreno del &#8220;Manuzzi&#8221;, centrando un successo strameritato e agguantando il primato solitario in classifica nel posticipo del Lunedì. A dirla tutta, il 2-0 finale sta anche stretto agli uomini di Mandorlini, dopo una prima frazione giocata con il piede sull&#8217;acceleratore, almeno quattro palle gol nitide e una supremazia territoriale mai in discussione. Di contro, però, una sterilità offensiva che poteva giocare un brutto scherzo contro un&#8217;avversaria comunque onesta, mai doma, e intenta a chiudere gli spazi per poi ripartire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nemmeno il tempo di sistemare la palla a centrocampo, e il Padova potrebbe passare. Jelenic scalda le mani a Nardi su fulminea azione di rottura dopo una manciata di secondi, sulla ribattuta Nicastro da centro area è impreciso. Poco dopo (3&#8242;) Bifulco si beve mezza difesa, ma anzichè spingere in rete da posizione defilata, spreca incredibilmente a lato. Quindi è Nicastro di testa a impegnare Nardi per la terza volta nei primi 10 minuti del match. Un avvio da incubo per i padroni di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I biancoscudati continuano a macinare gioco, forti di un meccanismo oramai oliato e forte degli spunti dei soliti Della Latta, e Ronaldo. Germano e Curcio, poi, imperversano sulle fasce e proprio dai loro cross nascono i pericoli maggiori per la difesa dei romagnoli. Al 21&#8242;, ad esempio, Bifulco aggancia in maniera esemplare in area, ma il suo tentativo trova ancora una volta il riflesso felino di Nardi. Il Padova metterà i brividi al Cesena ancora al 35&#8242; (Andelkovic di testa) e al 38&#8242;, quando Della Latta di punta prova a sorprendere Nardi. Quindi c&#8217;è spazio anche per i padroni di casa, prima con Petterman, poi con Anzalone che al 45&#8242; mette apprensione a Vannucchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con un primo tempo in cattedra ma almeno quattro palle gol fallite, il Padova torna negli spogliatoi consapevole di avere la partita in pugno, pur con l&#8217;apprensione di dover segnare – e in fretta – per evitare sorprese sgradite. La ripresa si apre sullo stesso copione della prima frazione, con i biancoscudati al palleggio, e il Cesena a rincorrere. L&#8217;equilibrio si spezza al 50&#8242;, quando Della Latta viene steso da Collocolo in area. <strong>Rigore sacrosanto, che Ronaldo trasforma</strong> con grande freddezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la mente più libera, il Padova gioca allora sulle ali dell&#8217;entusiasmo, sfiorando il raddoppio in almeno un paio di circorstanze (tra un clamoroso contropiede sprecato in tandem da Ronaldo e Jelenic), e finalmente trova il raddoppio al 63&#8242;. Il brasiliano Ronaldo è ancora protagonista, con un assist al bacio dalla destra, per l&#8217;accorrente <strong>Della Latta</strong> che di testa fa <strong>due a zero</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I bianconeri provano ad imbastire una reazione degna di nota, ma al di là di un tentativo di Ardizzone e un destro di Steffè parato coi pugni da Vannucchi, la gara è davvero senza storia. Potrebbe arrivare anche il terzo gol, con <strong>Soleri</strong> che in un paio di occasioni manca il tocco vincente. Nel finale, quindi, spazio all&#8217;esordiente <strong>Aljosa</strong> <strong>Vasic</strong>, che rileva Germano al 91&#8242; e timbra il proprio esordio tra i professionisti dopo aver già vestito la maglia scudata nel turno di Coppa Italia a Frosinone il mese scorso. Bravo, <em>bocia</em>. E sopratutto, bravi, ragazzi, vi vogliamo così!</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cesena-Padova 0-2</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cesena (4-3-3)</strong>: Nardi; Ciofi, Ricci, Gonnelli, Aurelio (57&#8242; Favale); Collocolo (88&#8242; Campagna), Petermann (78&#8242; Koffi), Ardizzone; Capanni (57&#8242; Steffè), Bortolussi, Russini (57&#8242; Nanni). In panchina: Bizzini, Maddaloni, Munari. All.: Medri (Viali non in panchina)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Padova (4-3-3)</strong>: Vannucchi; Germano (91&#8242; Vasic), Andelkovic, Gasbarro, Curcio (78&#8242; Fazzi); Della Latta, Hallfredsson, Ronaldo (74&#8242; Saber); Jelenic (74&#8242; Soleri), Nicastro, Bifulco (74&#8242; Pelagatti). A disposizione: Burigana, Mandorlini M., Santini, Biancon, Kresic, Paponi, Buglio. All.: Andrea Mandorlini</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Arbitro: </strong>Gianpiero Miele di Nola (Massimino-Gualtieri). Quarto uomo: Luciani</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26bd.png" alt="⚽" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 51&#8242; Ronaldo (P) (Rig.), 63&#8242; Della Latta (P)<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f7e8.png" alt="🟨" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Curcio (P), Petermann (C), Collocolo (C)</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/ronaldo-dellalatta-padova-letale/">Ronaldo-Della Latta: Padova letale</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/ronaldo-dellalatta-padova-letale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cinquina sulla ruota di Arezzo</title>
		<link>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/cinquina-ruota-arezzo/</link>
					<comments>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/cinquina-ruota-arezzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2020 18:22:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Buglio]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Nicastro]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldo Pompeu]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Della Latta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tifopadova.it/?p=4632</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Padova schiaccia l&#8217;Arezzo con un 5-0 che non lascia spazio a repliche. Partita dominata dal primo all&#8217;ultimo&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/cinquina-ruota-arezzo/">Cinquina sulla ruota di Arezzo</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h5 class="has-text-align-center wp-block-heading">Il Padova schiaccia l&#8217;Arezzo con un 5-0 che non lascia spazio a repliche. Partita dominata dal primo all&#8217;ultimo minuto. È il ruggito che tutti volevamo</h5>



<h5 class="has-text-align-center wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Ph: Agenzia Fotografica Piran</span></h5>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il Padova, privo di diversi elementi per infortunio, si presenta ad Arezzo con un (quasi) inedito 4-3-1-2. Santini e Nicastro compongono la coppia offensiva, con Buglio avanzato rispetto alla linea dei centrocampisti. Il modulo premia le intenzioni di Mister Mandorlini, perchè – dopo una sfuriata di Cutolo in avvio – l&#8217;undici scudato è un rullo compressore. Andelkovic di testa, sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, scalda le mani a Tomma (7&#8242;); sul corner, <strong>Della Latta</strong> è libero e cinico al punto giusto, e <strong>di testa fa 1-0</strong>. Neanche il tempo di risistemarsi in campo, e i biancoscudati si fanno vedere di nuovo dalle parti di Tomma. Germano pennella dalla destra un cross di prima intenzione, sul quale Nicastro è abile a svettare di testa e a mettere alle spalle dell&#8217;estremo locale (13&#8242;). <strong>Due a zero</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il merito del Padova, in una gara da subito in discesa, è quello di continuare a macinare gioco. Della Latta, Ronaldo, Buglio e Santini fraseggiano a memoria, spesso e volentieri con il contributo di Curcio che sulla mancina imperversa e fa vedere i sorci verdi ai malcapitati avversari. Tra la timida reazione dei padroni di casa e un tentativo di Ronaldo dalla distanza, la gara scivola senza sussulti fino al 36&#8242;. Poi Borghini combina un pasticcio al limite della propria area, di fatto innescando l&#8217;azione che porta al gol del 3-0. <strong>Nicastro raccoglie, serve Ronaldo, e il destro a giro del brasiliano è chirurgico.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I biancoscudati potrebbero segnare ancora. Sempre con Ronaldo, che su punizione chiama Tomma alla deviazione in tuffo. Sul corner, poi, il brasiliano elude ogni marcatura e si invola in area palla al piede, viene messo giù, ma Acanfora non se la sente di fischiare il penalty.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la partita in ghiaccio, il secondo tempo comincia senza variazioni sul tema. Il Padova controlla, l&#8217;Arezzo è in difficoltà. Al 59&#8242;, ecco la quarta marcatura, merito di <strong>Buglio</strong> – stavolta – lesto a risolvere in rete una mischia in area di casa. Il quinto ruggito arriva al 76&#8242;, ancora per merito di Ronaldo, la cui staffilata col destro su assist di Curcio suggella una prestazione sontuosa, sul piano personale e per il lavoro di squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale, c&#8217;è spazio anche per l&#8217;esordio di Biancon, classe 2001. Poi, con la testa già al Südtirol, i biancoscudati chiudono in scioltezza con la soddisfazione di una gara – delicata nelle previsioni della vigilia – dominata dall&#8217;inizio alla fine e viatico importante per la sfida di domenica prossima all&#8217;Euganeo. </p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Arezzo-Padova 0-5</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Arezzo (4-3-3)</strong>: Tamma; Mosti, Borghini, Baldan, Aly; Foglia, Males (52&#8242; Di Nardo),  Bortoletti; Cutolo, Pesenti (75&#8242; Cerci), Merola (52&#8242; Sane). A disposizione: Oliva, Maggioni, Sportelli, Gilli, Bonaccorsi, Cipolletta, Sussi. All.: Camplone</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Padova (4-3-1-2)</strong>: Vannucchi; Germano, Andelkovic, Gasbarro, Curcio; Della Latta (61&#8242; Saber), Ronaldo (78&#8242; Biancon), Mandorlini; Buglio (61&#8242; Jelenic); Nicastro (67&#8242; Soleri), Santini (67&#8242; Bifulco). A disposizione: Burigana, Merelli, Biancon, Pelagatti, Vasic. All.: Andrea Mandorlini</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Arbitro</strong>: Acanfora di Castellamare di Stabia (Valletta-Lattanzi). Quarto uomo: Angelucci</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26bd.png" alt="⚽" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 8&#8242; Della Latta (P), 13&#8242; Nicastro (P), 36&#8242; Ronaldo (P), 59&#8242; Buglio (P), 76&#8242; Ronaldo (P)<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f7e8.png" alt="🟨" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Bortoletti (A), Ronaldo (P)</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/cinquina-ruota-arezzo/">Cinquina sulla ruota di Arezzo</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tifopadova.it/il-padova/partite/cinquina-ruota-arezzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;analisi di&#8230; Padova-Mantova</title>
		<link>https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-padova-mantova/</link>
					<comments>https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-padova-mantova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2020 08:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Felipe Curcio]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldo Pompeu]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Della Latta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tifopadova.it/?p=4602</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nostro focus sui temi principali della terza giornata di campionato, coincisa con la vittoria dell&#8217;Euganeo sul Mantova.&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-padova-mantova/">L&#8217;analisi di&#8230; Padova-Mantova</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il nostro focus sui temi principali della terza giornata di campionato, coincisa con la vittoria dell&#8217;Euganeo sul Mantova.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">I migliori <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3c6.png" alt="🏆" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></span></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Parliamo al plurale, giacché individuarne soltanto uno sarebbe difficile. Menzione speciale per il brasiliano <strong>Curcio</strong>, arrivato a Padova all&#8217;ultimo dopo il trasferimento in biancoscudato dalla Salernitana. Ha giocato una gara di spessore, mai in apnea, correndo e distribuendo palloni con gran precisione. Buona la prima.<br><br>Quindi il centrocampo, in blocco. L&#8217;intero reparto – visto contro il Mantova – può contare su elementi che a nostro parere potrebbero tutti essere protagonisti in Serie B. <strong>Ronaldo</strong> (nel suo ruolo), <strong>Della Latta</strong>, <strong>Saber</strong>, poi Hallfredsson e Mandorlini nella ripresa: è questo l&#8217;asse sul quale il Padova ha costruito la propria superiorità contro il Mantova.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color"> Il dubbio <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9d0.png" alt="🧐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></span></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come contro l&#8217;Imolese, il Padova ha concesso metri al Mantova in un paio di occasioni più per demeriti propri che per superiorità dell&#8217;avversario. Ecco, quindi, come per una squadra di tale caratura e con un reparto difensivo da far invidia a molti, la concentrazione diventa un aspetto cruciale. Anche – e soprattutto – nelle giocate più semplici a centrocampo e in possesso del pallone. </p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Il dubbio <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9d0.png" alt="🧐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></span></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno al 4-3-3 ha ripagato Mandorlini ed il suo undici. Si è visto un Padova combattivo, propositivo, e con il suo esterno di ruolo – il debuttante Bifulco – capace di imperversre sulla corsia di competenza. Meno pungente Nicastro, che esterno d&#8217;attacco non è, ma nell&#8217;equilibrio della partita anche il suo apporto è risultato fondamentale. Nota, positiva, anche per la retroguardia, reinventata per le contemporanee assenze di Kresic e Valentini (ancora da chiarire l&#8217;entità dei loro acciacchi muscolari) e le non perfette condizioni di Pelagatti.</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-padova-mantova/">L&#8217;analisi di&#8230; Padova-Mantova</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-padova-mantova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;analisi di&#8230; Fano-Padova</title>
		<link>https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-fano-padova/</link>
					<comments>https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-fano-padova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 06:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Mandorlini]]></category>
		<category><![CDATA[Fano]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldo Pompeu]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Della Latta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tifopadova.it/?p=4584</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ph: Agenzia Fotografica Piran Tre spunti per analizzare le cose buone e quelle meno buone di Fano-Padova, gara&#8230;</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-fano-padova/">L&#8217;analisi di&#8230; Fano-Padova</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h5 class="has-text-align-center wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Ph: Agenzia Fotografica Piran</span></h5>



<p class="wp-block-paragraph">Tre spunti per analizzare le cose buone e quelle meno buone di Fano-Padova, gara della seconda giornata di campionato terminata sull&#8217;1-1</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Il migliore</span> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3c6.png" alt="🏆" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Simone Della Latta</strong> &#8211; Il centrocampista biancoscudato, autore della rete dell&#8217;iniziale vantaggio del Padova al &#8220;Mancini&#8221;, è il nostro MVP in una gara senza troppe luci. Al di la del gol (e dei due centri a Frosinone in Coppa, durante la settimana), è il giocatore che ha saputo calarsi al meglio nell&#8217;identità di gioco improntata dal tecnico Mandorlini. Ha primeggiato a centrocampo nel suo ruolo naturale, si è adattato a giocare con più proposititivà, addirittura schierato come esterno offensivo nei concitati minuti finali. Insomma, ha corso per due.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Il dubbio</span> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9d0.png" alt="🧐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In verità di punti interrogativi ne abbiamo più di uno. Dalla cronica difficoltà del Padova a giocare di spada più che di fioretto (lo ha detto anche Pelagatti nel dopo gara di Fano: &#8220;Serve cattiveria, e forse anche un po&#8217; di ignoranza&#8221;), alla tenuta atletica della squadra. Si, perchè dopo l&#8217;infortunio patito da Paponi, si sono registrati altri due piccoli guai di natura fisica, a Valentini in riscaldamento, e a Kresic rimasto negli spogliatoi all&#8217;intervallo. Dubbi che Andrea Mandorlini dovrà cercare di fugare in fretta, a maggior ragione in una settimana che vedrà il Padova con un doppio impegno all&#8217;orizzonte. Stavolta da non sbagliare neanche per scherzo.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">La tattica <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f50d.png" alt="🔍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></span></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 4-3-2-1 impostato da Mandorlini – che aveva funzionato alla perfezione contro il più quotato Frosinione – al &#8220;Mancini&#8221; ha sparato a salve. Semplice parlarne a posteriori, lo riconosciamo, ma vedere un giocatore come <strong>Ronaldo</strong>, potenzialmente il più talentuoso e pericoloso, vittima di un costante raddoppio di marcatura avversario e mai in grado di incidere come potrebbe, ha fatto storcere il naso. Si, perchè schierato in veste di un fantasista (ma non troppo), con compiti di ripiego (ma non troppo), ha messo in confusione noi, lui, e probabilmente anche qualcun altro. Per gli esperimenti c&#8217;è tempo, ma con le avversarie che corrono già e il bottino di un punto in due partite forse è il caso di disegnare il Padova con i suoi migliori uomini schierati dove possono rendere di più.</p>
<p>The post <a href="https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-fano-padova/">L&#8217;analisi di&#8230; Fano-Padova</a> appeared first on <a href="https://www.tifopadova.it">Tifo Padova</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tifopadova.it/il-padova/analisi/analisi-fano-padova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
