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Cuore Padova a Firenze, con l’ansia-Covid

Al “Franchi” i padroni di casa hanno la meglio di misura e i biancoscudati salutano la Coppa Italia con onore e qualche rimpianto. La gara inizia in ritardo, nel gruppo squadra biancoscudato ci sono due positivi al Covid-19

Il Padova esce dal “Franchi” a testa alta, sconfitto dalla Fiorentina ma con grande onore, dopo il 2-1 a favore dei viola nel terzo turno di Coppa Italia. Una trasferta iniziata con la cattiva nuova di un positivo nello staff sanitario al seguito della squadra. Notizia prima che costringe il Padova a un secondo giro di tamponi obbligatorio, quindi all’attesa per gli esiti ed al conseguente posticipo del fischio d’inizio di oltre mezz’ora rispetto alle attese. Giunge anche la voce – non ancora confermata ufficialmente – di un secondo tampone con esito positivo, questa volta per uno dei calciatori inseriti in distinta.

Il match inizia con il Padova a testa alta. Il giro palla è lucido ed efficace, quasi i biancoscudati volessero aprire le danze con i ritmi a cui sono soliti in campionato. La Fiorentina, però – pur con un assetto in formato coppa e un 3-5-2 infarcito di seconde linee – impiega ben poco ad aprire il gioco sulle corsie laterali. Il vantaggio arriverà proprio dalla fascia destra al 9′, non senza un pizzico di fortuna. Un cross di Saponara trova una leggera deviazione e smarca Venuti in piena area, che di testa fa centro.

La gara si mette così in discesa per i viola, e complice qualche pasticcio degli uomini di Mandorlini, ancora Saponara e poi Pulgar creano qualche grattacampo dalle parti di Vannucchi. Con il possesso della sfera saldamente in mano ai gigliati, al 31′ sale in cattedra Saponara, che fa la cosa più bella della prima frazione. Pallonetto quasi da fermo e palla sulla traversa, a Vannucchi battuto. Un minuto più tardi, arriva il raddoppio. Tiro di Callejon dalla distanza, deviazione di Andelkovic e palla nel sacco.

Prima della fine del primo tempo e tra parecchie interruzioni per gioco falloso, la Fiorentina colpisce un altro legno, su botta di Cutrone dalla distanza, mal controllata da Vannucchi. Infine si vede anche il Padova, al tiro con un velleitario di Buglio che termina la propria corsa in Curva Fiesole.

Nel secondo tempo, Mandorlini inserisce Santini e Germano per Ronaldo e Buglio, e modifica l’assetto dei suoi. I risultati si vedono e fin da subito il Padova preme sull’acceleratore più convinto con la palla tra i piedi. Proprio i nuovi entrati mettono i brividi alla retroguardia di casa in un paio di occasioni e in tandem confezionano la rete che accorcia le distanze, al 55′. Merito di Santini, che in spettacolare rovesciata mette la sfera sotto l’incrocio dei pali. Poco dopo, in un’azione di mischia in area, il pallone supera di nuovo Terracciano, ma il gol di Della Latta viene annullato per un fuorigioco ravvisato sul solito Santini.

La Fiorentina appare meno convinta nella ripresa, nonostante i viola si rendano molto pericolosi con Cutrone, che al 64′ avrebbe sul piede la palla del 3-1, ma spara alle stelle in spaccata su cross dalle retrovie. Mandorlini getta nella mischia anche Saber e Nicastro, la Fiorentina risponde con Ribery e Kouamé (al posto di Saponara e Cutrone), con l’obiettivo di dare nuova linfa al gioco offensivo.

È ancora il Padova, però, a controllare, e a farsi vedere in avanti con il solito Santini che col sinistro dal limite ci prova, seppur debolmente (69′). Al 75′, poi, Nicastro fa gridare al gol che varrebbe il pareggio. Il suo sinistro al volo dal limite si stampa sul palo a portiere battuto: peccato! Le emozioni non si esauriscono, perchè al 77′ Germano in acrobazia chiama Terracciano all’intervento in volo. Sulla ripartenza, quindi, è Ribery a mettere i brividi a Vannucchi.

Nel recupero, infine, ancora Nicastro di testa su cross di Curcio, chiama Terracciano al miracolo. Il 2-2 però non arriva, e per i biancoscudati rimane soltanto la soddisfazione di aver giocato davvero alla pari per 45 minuti, nonostante il risultato a sfavore.

Bravi, ragazzi! ❤️

Fiorentina-Padova 2-1

Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Martinez Quarta, Milenkovic, Igor; Barreca (88′ Biraghi), Duncan (90′ Castrovilli), Pulgar, Saponara (67′ Ribery), Venuti; Cutrone (67′ Kouamé), Callejon (90′ Vlahovic). A disposizione: Dragowski, Lirola, Caceres, Ponsi, Amrabat, Bonaventura, Montiel. All.: Iachini.

Padova (4-3-2-1): Vannucchi; Pelagatti, Andelkovic, Gasbarro, Curcio; M.Mandorlini (65′ Saber), Hallfredsson (80′ Jelenic), Della Latta, Buglio (46′ Santini), Ronaldo (46′ Germano); Soleri (65′ Nicastro). A disposizione: Burigiana, Merelli, Biancon, Vasic, Fazzi. Allenatore: A.Mandorlini.

Arbitro: Santoro di Messina (Scatragli-Pagliardi)

⚽️ 9′ Venuti (F), 32′ Callejon (F), 55′ Santini (P)
🟨 Andelkovic (P), Buglio (P), Hallfredsson (P), Pelagatti (P), Pulgar (F)
🟥 29′ Sogliano (DS Padova) per proteste

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