Partite

E sono tre!

Kirwan, Della Latta e Nicastro (doppietta) firmano a Legnago la terza vittoria su tre da inizio stagione. Non mancano però le note sulle quali migliorare

Ph: Ilenia Calli / Calcio Padova

Legnago continua ad essere terra di fortune, per il Calcio Padova. Dopo la promozione dalla D ottenuta nel 2015, e il successo dello scorso torneo, arriva oggi una nuova gara da tre punti. Quattro a zero, e a leggere il tabellino verrebbe da pensare a una partita tutta in discesa per Ceravolo e compagni. Non è proprio così, perchè gli uomini di Pavanel in terra veronese devono sudare eccome, soprattutto nella prima frazione di gara e parte della ripresa.

Ronaldo out. Al Sandrini è un Padova tutto nuovo. Dovendo far fronte all’assenza di Ronaldo – nemmeno in panca per il problema alla schiena emerso domenica scorsa – Pavanel getta nella mischia Busellato in regia, disegna un inedito rombo a centrocampo, con Chiricò rifinitore alle spalle di Ceravolo e Biasci.

I biancoscudati partono col freno a mano tirato, e dopo una manciata di secondi è la squadra di casa a trovarsi nella posizione di aprire le marcature. Giacobbe con un po’ di fortuna finisce a tu per tu con Vannucchi, ma il suo tiro è ciabattato (2′). Una volta prese le misure, il Padova inizia a chiudere a dovere sulle velleità di un Legnago particolarmente aggressivo nelle battute iniziali. Chiricò calcia alto al 9′, poi Buric ha sul destro un bel fendente dal limite, deviato in corner (16′).

Il vantaggio del Padova matura al 19′. Biasci protegge in area e serve per Kirwan, a rimorchio, il cui tiro a giro è imprendibile per Corvi e si infila all’incrocio. Concretezza e cinismo, verrebbe da dire, per una squadra certamente compatta, ma nella prima frazione poco brillante in fase di costruzione della manovra.

I padroni di casa, allora, provano a reagire. Laurenti spreca di testa al 23′, poi Gasparetto la mette dentro ma in posizione di offside. Lo stesso ex difensore biancoscudato si fa male e deve lasciare il campo. Da qui all’intervallo, poi, succede poco o nulla. Un colpo di testa di Biasci, innocuo per Corvi, e un’uscita-spauracchio di Vannucchi che a momenti diventa una frittata.

Ripresa. A inizio secondo tempo, i nostri hanno più spazi a disposizione per provarci in contropiede. Gli inserimenti di Jelenic e Nicastro sono un indizio per capire quanto Mister Pavanel tema il ritorno dei veronesi e pensi a chiudere il match in anticipo.

Pesa l’assenza di brio soprattutto a metà campo. Ne esce, allora, una prima fase in cui i biancoscudati si propongono con Jelenic e Nicastro (rovesciata innocua ma da applausi, la sua). Il Legnago, invece, bada più al sodo, e alza il baricentro in maniera pericolosa. Un bel tiro di Sgarbi, al 66′, viene neutralizzato da Vannucchi.

La svolta. Quando si soffre, allora, sale in cattedra Della Latta. Il centrocampista fa tre su tre (gol di testa, in altrettante partite), con un colpo di testa imprendibile per Corvi al 69′, su invito a nozze di Kirwan. Due a zero, palla al centro. E non è tutto, perchè dopo una manciata di minuti Nicastro viene imbeccato alla perfezione, si involta, e non perdona: 3-0.

La gara, di fatto, finisce qui. I cambi non alterano gli equilibri, con un Legnago disperatamente all’attacco e il Padova in completo controllo. Terrani potrebbe segnare ancora all’86’, ma finisce con il dribblare anche se stesso in area di rigore. Stessa sorte per Gasbarro poco dopo. Chi non sbaglia è invece Nicastro. All’89’, il cross di Saber è perfetto per la sforbiciata del punteros scudato, che fa secco Corvi per la quarta volta.

Applausi, meritati, per i biancoscudati, per i quali comunque c’è sempre un concetto da tenere bene a mente: continuare a lavorare, con concentrazione, perchè questa squadra è comprensibilmente fortissima, ma ha ancora ampi margini di miglioramento per recitare un ruolo da vera protagonista. Forsa tosi, demoghe dentro!

Legnago Salus-Padova 0-4

Legnago Salus (3-4-2-1): Corvi; Antonelli, Gasparetto (34′ Bondioli), Ambrosini, Rossi; Salvi, Yabre, Laurenti (67′ Lazarevic); Contini (59′ Gomez Taleb), Giacobbe (67′ Calamai); Buric (59′ Sgarbi). In panchina: Gasparini, Enzo, Milani, Pitzalis, Muteba, Olivieri, Zanetti. All.: Colella

Padova (4-3-1-2): Vannucchi; Kirwan, Monaco, Valentini, Curcio (80′ Gasbarro); Saber, Busellato (67′ Pelagatti), Della Latta; Chiricò (54′ Jelenic); Ceravolo (80′ Terrani), Biasci (54′ Nicastro). In panchina: Donnarumma, Fortin, Germano, Andelkovic, Settembrini, Terrani, Bifulco. All.: Pavanel

Arbitro: Gabriele Scatena di Avezzano (Caso – Vettorel). Quarto uomo: Menozzi.

⚽️ 19′ Kirwan (P), 69′ Della Latta (P), 73′ Nicastro (P), 89′ Nicastro (P)

🟨 Yabre (LS), Giacobbe (LS), Rossi (LS), Busellato (P)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.