Partite

Chiri…cóme gioca il Padova!!!

Chiricò, Saber, Cissé, Firenze, Santini e Della Latta annientano un Carpi mai in partita. I biancoscudati tornano in vetta dopo il recupero, ma la testa è già al Legnago
Ph: Agenzia Fotografica Piran

È il momento del Padova, non c’è che dire. Dopo le vittorie contro Mantova e Fermana, arriva anche il terzo successo di fila (ancora con un tennistico 6-0) contro il malcapitato Carpi. Per gli uomini di Mandorlini è di nuovo primato, in coabitazione soltanto virtuale con il Südtirol, dato il vantaggio dello scontro diretto a una decina di giorni dalla sfida di ritorno in terra altoatesina.

È un successo ovviamente senza patemi, quello che matura all’Euganeo contro la squadra di Luciano Foschi, attanagliata da problemi di varia natura (soprattutto psicologica). Ma soprattutto, con la forza di una squadra (la nostra) ritrovatasi dopo la chiusura del calciomercato invernale. Non sorprende che ancora una volta siano i nuovi acquisti a ispirare un successo roboante. Chiricò, tanto per cominciare, in gol con precisione chirurgica per la terza partita di fila e autore di due assist. Poi Cissé (secondo assolo personale per lui), e Marco Firenze.

Padova-Carpi dura poco più di un quarto d’ora. Quanto basta ai biancoscudati per andare in gol, al 16′, con la combinazione Biasci-Chiricò. Il cross dell’ex Carpi per la testa dell’esterno biancoscudato è col contagiri, e per Chiricò è una formalità battere Rossini. La reazione del Carpi non si vede proprio, ed è ancora Biasci a sfiorare il raddoppio in un paio di occasioni. Con la gara indirizzata nel binario ideale, Ronaldo e compagni controllano a dovere, tanto che gli emiliani riescono a farsi vedere solo poco dopo la mezz’ora, e su punizione di Venturi, controllata da Vannucchi. Al 38′, quindi, il raddoppio: Saber anticipa Ghion al limite dell’area e di precisione fa 2-0.

Con il Carpi alle corde e la gara virtualmente in ghiaccio, Mandorlini opera tre cambi già ad inizio ripresa. E l’avvio dei suoi è dirompente, tanto che Cissé impiega appena un paio di minuti per scattare in contropiede e bucare Rossini per la terza volta. E non è tutto, perchè i biancoscudati potrebbero quadruplicare al 50′. Ancora in contropiede, Santini e Chiricò fraseggiano ma senza finalizzare, in maniera abbastanza clamorosa.

Per vedere la rete gonfiarsi ancora, bisogna attendere fino al 68′, quando un’altra ripartenza biancoscudata risulta micidiale. Chiricò ispira, e serve all’accorrente Firenze (entrato da poco) la palla del bel gol del 4-0. I minuti finali sono un lento incedere delle lancette, con il Padova in costante possesso della sfera (pericoloso ancora con Jelenic e Santini) e la testa già al prossimo impegno. Ciò che i biancoscudati non si fanno mancare, però, sono anche la quinta e sesta rete di giornata. A firma di Santini su rigore al minuto 86′ e di Della Latta al 90′, rispettivamente.

Troppa grazia? No, categorico. L’appetito vien mangiando, e questo Padova non vuol fermarsi adesso, proprio sul più bello. Quindi, con 15 finali da giocare, più forte di prima: forsa tosi, demoghe dentro!

Padova-Carpi 6-0

Padova (4-3-3): Vannucchi; Pelagatti, Rossettini, Gasbarro (46′ Germano), Curcio; Saber (46′ Della Latta), Ronaldo, Hallfredsson; Chiricò (69′ Jelenic), Cissé (61′ Firenze), Biasci (46′ Santini). In panchina: Dini, Burigana, Mandorlini M., Vasic, Kresic, Andelkovic, Bifulco. All.: Andrea Mandorlini

Carpi (4-4-2): Rossini; Eleuteri, Venturi (76′ Varoli), Sabotic, Llamas (46′ De Sena); Bellini, Fofana (58′ Ceijas), Ghion, Lomolino; Giovannini (58′ Ferretti), De Cenco (63′ Mastour). In panchina: Pozzi, Rossi, Offidani, Gozzi, Ridzal, Motoc. All.: Foschi

Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi (Poma-Cortese). Quarto uomo: Kumara

⚽️ 16′ Chiricò (P), 38′ Saber (P), 47′ Cissé (P), 68′ Firenze (P), 86′ Santini (Rig.) (P), 90′ Della Latta (P)

🟨 Gasbarro (P), Venturi (C), Ceijas (C), Pelagatti (P)

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