L'analisi

Imprecazioni e punti buttati

Il Padova torna da Sesto San Giovanni con la miseria di un punto e un bagaglio di rimpianti per una ripresa da dimenticare

Ph: Calcio Padova

A una settimana dalla vittoria casalinga sfumata nel finale contro la Pro Patria, è un’altra Pro – quella di Sesto San Giovanni – a provocare una bella indigestione a Mister Torrente e biancoscudo. Il Padova, infatti, torna dal Breda con un 1-1 che sta stretto, vista la netta superiorità della formazione biancoscudata nei confronti della Pro Sesto di Parravicini, e considerato un match giocato con la giusta intensità e concentrazione soltanto nei primi 45 minuti. Mettiamoci anche il repentino passaggio da ‘formazione-tipo’ a ‘emergenza in avanti’, complici gli infortuni di Liguori, e poi Palombi nella rifinitura, ed il gioco è fatto.

La partita. A fare da contraltare a una quantità industriale di palloni gettati verso l’area difesa dall’estremo Potti, e le numerose occasioni create da Radrezza e compagni, c’è la fragilità generale riscontrata in una squadra ancora non matura abbastanza per recitare il ruolo della protagonista. Un film già visto all’Euganeo – pur con dei doverosi distinguo – la scorsa settimana, che consegna ai biancoscudati il bottino di un solo punto, con il rammarico di non aver strappato l’intera posta in palio ampiamente alla portata.

Il match. Il Padova passare già al 3′ con Varas, poi si conquista un rigore quando Giorgeschi falcia Capelli, lasciando pochi dubbi al direttore di gara. Bortolussi e i tiri dal dischetto, però, sembrano non andare granchè d’accordo. Dopo il penalty involontariamente causato sette giorni fa, dagli 11 metri il centravanti biancoscudata spara addosso a Botti (9′).

C’è comunque solo il Padova, nella prima fase del match. Al 17′ Russini mette i brividi alla Pro con un pallonetto alto di poco. Al 25′, quindi, il vantaggio: Delli Carri pennella su punizione dalle retrovie, Russini aggiusta la sfera per Bortolussi che stavolta non si fa pregare e sigla l’1-0. Tutto in discesa? Quasi. I biancoscudati continuano a spingere e potrebbero segnare ancora al 28′ (Villa in allungo, Botti salva con un mezzo miracolo in uscita). Poi tengono a freno una Pro Sesto troppo impacciata per fare male.

Secondo tempo. Anche l’avvio di ripresa illude le aspettative di un Padova combattivo e determinato a chiudere il match. Prima Russini, poi Capelli mettono in apprensione la difesa locale. Ma i biancoscudati commettono quindi l’errore di abbassarsi, perdendo progressivamente terreno, arrivando costantemente in ritardo sulle seconde palle. Ne risulta una netta inversione nell’inerzia del match, con la Pro Sesto a cercare il pari con crescente convinzione.

Al 57′, le prime avvisaglie. Una bella palla per Bruschi vede l’esterno di casa contrastato da Belli, e quindi Donnarumma in uscita. La sfera palla finisce sui piedi di Sala, che a porta praticamente vuota spara oltre la traversa. Il campanello d’allarme, però, non sembra scuotere un Padova meno ordinato. Fusi prova a tenere alto il baricentro – inutilmente – e quando il cronometro segna il minuto 80′, arriva il pareggio della Pro. Sereni si libera in area e fa secco Donnarumma con il mancino.

Il pari subito, a questo punto risveglia un Padova in apena. Prima del lungo recupero e della melina finale, la squadra di Torrente avrebbe anche la chance per una vittoria sul filo del cronometro. All’89’, infatti, su azione da calcio da fermo, Capelli la mette in mezzo dove Delli Carri è solo, ma manda a lato con una deviazione di prima. In extremis, anche De Marchi sbaglia la mira.

È pari e patta, allora, e tra imprecazioni e rammarico ci si chiede come questo Padova possa effettivamente compiere quel salto di qualità da squadra che vuole mantenersi ai piani alti della classifica. Buttare via – letteralmente – punti contro squadre dal tasso tecnico obiettivamente inferiore e con una caratura nemmeno lontanamente comparabile (sulla carta e alla luce della partita odierna) con quella di questo Padova, è esercizio pericoloso e decisamente svilente per quanto di buono mostrato fino ad oggi. Forsa tosi, demoghe dentro.

Pro Sesto-Padova 1-1

Pro Sesto (3-5-2): Botti; Toninelli, Marianucci, Giorgeschi (55′ Barranca); Mapelli, Gattoni, Palazzi (72′ Florio), Sala, Maurizii; Bussaglia (46′ Bruschi), Petrelli (60′ Sereni). In panchina: Formosa, Santarpia, Basili, Arras, Petrungaro, D’Alessio, Ferro, Marchisano, Iotti.  All.: Francesco Parravicini

Padova (3-5-2): Donnarumma; Delli Carri, Crescenzi, Belli; Capelli, Fusi, Radrezza (79′ Dezi), Varas, Villa; Bortolussi, Russini (61′ De Marchi). In panchina: Mangiaracina, Zanellati, Leoni, Dezi, Bianchi, Granata, Calabrese, Favale, Tiveron. All.: Vincenzo Torrente

Arbitro: Simone Galipò di Firenze (Minafra-Parisi). Quarto uomo: Catanzaro.

⚽️ 25′ Bortolussi (P), 80′ Sereni (PS)
🟨 Palazzi (PS), Sereni (PS), Bortolussi (P), Gattoni (PS), Sala (PS), Varas (P)

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