L'analisi

Pro Patria-Padova 0-3: il punto di Vale

Si torna a vincere fuori casa: l’ultima volta fu il 19 ottobre a Trieste, in concomitanza con il quinto risultato utile consecutivo.

Il 3 a 0 nasconde comunque, non me ne vorrete, una certa fragilità: non riusciamo più a determinare i tempi di gioco. Ad ogni modo, dopo un mese, posso tranquillamente sostenere che mister Torrente stia dando a questa squadra una nuova identità, rinunciando ad attaccare gli spazi, ma soprattutto rinunciando alla superiorità numerica sugli esterni. Lo si evidenzia anche e soprattutto dopo l’espulsione di un avversario al 18′ del primo tempo, che non riesce a far cambiare atteggiamento alla nostra squadra anzi rendendola più lenta e riflessiva, quindi noiosa e prevedibile. Il 4-1-4-1 di Torrente inizia a piacermi, specie in alcuni aspetti: Cretella, per esempio, davanti alla difesa permette di avere Dezi in posizione perfettamente funzionale alle sue caratteristiche.
Rossini e Liguori invece, larghi sugli esterni, vorrei vederli, a turno, più vicini a De Marchi: facciamo fatica a puntare l’area avversaria. L’equilibrio tanto richiesto e voluto dal DS Mirabelli sta avendo qualche effetto, sebbene la classifica non migliori ancora sensibilmente.

Sbloccare la partita con Valentini è stato importante, chiuderla con Jelenic e’stato fondamentale, il terzo goal di Radrezza lo si ricorderà solo per lo show e l’intervista post partita.

Capitolo De Marchi: molto abile a sfruttare con determinazione e coraggio le occasioni sottoporta, purtoppo sembra che la sfortuna si accanisca contro di lui. Palese è l’incapacità di impattare a rete una facile occasione, il palo poi lo manda KO a livello di autostima. Non abbiate timore, il goal di De Marchi arriverà presto. Ha lavorato bene anche in settimana, il timing sta migliorando… Fino a un mese fa non arrivava nemmeno a toccare il pallone. Spero sia una sorpresa per la seconda parte del campionato.

Domenica arriva la capolista Pordenone, in casa; il mercoledì poi andremo a Salò. I prossimi 10 giorni saranno fondamentali per il nostro futuro. Al netto di un mercato inesistente, del trasferimento di Germano, dei chiacchiericci per i rinnovi non effettuati, gli show post partita e le distrazioni mediatiche, il tempo passa e ne rimane poco per rimediare agli errori di giugno.

A noi tifosi non resta che continuare a sostenere questi ragazzi, anche e soprattutto domenica, per festeggiare al meglio il compleanno del nostro biancoscudo… Il loro impegno mi sembra evidente.

Ciao da Vale.

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