Partite

A piccoli passi, avanti Padova

I biancoscudati tornano in campo e faticano nel caldo dell’Euganeo contro una Sambenedettese altrettanto annebbiata. Alla fine, lo 0-0 premia la squadra di Mandorlini

Ph: Agenzia Fotografica Piran

Zero a zero, qualche piccolo segnale dopo quattro mesi di stop e il primo ostacolo dei playoff 2019/20 è superato. È bastato questo, al Padova di Mandorlini, per sbarazzarsi della Sambenedettese. Una gara con pochi sussulti e nessun gol, nell’afa dell’Euganeo, tra gambe pesantissime e vista annebbiata. Novantacinque minuti giocati in apnea, con ritmi da amichevole pre-campionato e poche, pochissime emozioni.

C’è Gabionetta, titolare un po’ a sorpresa nel tridente atipico con Litteri e Nicastro. Ricorda un po’ il Gomez Taleb schierato nel 4-3-3 di Mandorlini ai tempi dell’Hellas. Il brasiliano ha un piede di indiscussa qualità, e alla fine dei conti tiene il baricentro alto quel tanto che basta, almeno nel primo tempo.

Succede poco, sul terreno dell’Euganeo: giusto un tiro di Hallfredsson deviato da un difensore ospite, in risposta a una mischia in area biancoscudata da Kresic e Minelli in anticipo su Cernigoi. Nella ripresa gli ospiti – costretti a vincere – provano ad alzare ritmo e baricentro, ma di fronte c’è un Padova concentrato e tutto sommato ordinato.

Dai piedi di Ronaldo, al 58′, spiove il pallone migliore della serata: Kresic da due passi mette incredibilmente a lato. Poi ancora il brasiliano sfiora la traversa su punizione, prima di uscire dolorante per una botta all’anca.

Nel finale, tra tentativi confusi di una Samb generosa ma inconcludente, e un Padova in calo fisico e un po’ impaurito, ecco un altro altro lampo. La botta di Nunes – altro centrocampista brasiliano ingaggiato a Febbraio scorso, ricordate? – col destro dai 25 metri scalda le mani a Santurro.

Padova-Samb finisce qui, con un sospiro di sollievo al triplice fischio di Vigile. Appuntamento a domenica, ora. Ancora all’Euganeo, sarà il turno della Feralpi Salò.

Padova-Sambenedettese 0-0

Padova (4-3-3): Minelli; Pelagatti, Kresic, Andjelkovic, Baraye; Mandorlini (87′ Castiglia), Hallfredsson, Ronaldo (76′ Nunes); Nicastro (84′ Fazzi), Litteri (46′ Soleri), Gabionetta (dal 83′ Čulina). In panchina: Galli, Cherubin, Capelli, Buglio, Pesenti, Zecca. All. Andrea Mandorlini

Sambenedettese (4-2-3-1): Santurro; Rapisarda, Miceli, Biondi, Gemignani (85′ Trillò); Gelonese (58′ Angiulli), Rocchi; Orlando (46′ Volpicelli), Di Massimo (72′ Grandolfo), Frediani; Cernigoi. A disposizione: Massolo, Fusco, Cenciarelli, Carillo, Di Pasquale, Malandruccolo, Panaioli, Rea. All. Montero

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza (Trinchieri-Vitali). Quarto uomo: Bitonti.
🟨 Di Massimo (S), Miceli (S), Volpicelli (S), Soleri (S)
🟥 Longo (Vice All. Padova) per proteste, Fusco (DS Sambenedettese) per proteste.

🎙 Dopo la gara, Mister Andrea Mandorlini, imbeccato dai giornalisti di RAI Sport, ha commentato: “Queste sono partite quasi irreali, senza pubblico né atmosfera. Credo abbiamo mantenuto un buon ritmo e non ce lo aspettavamo. Complimenti alla Samb, ma sono convinto che abbiamo meritato noi, il nostro portiere non ha fatto una parata. Temevamo questa avversaria che ha fatto una buona gara. Da domani pensiamo al resto dei playoff, rientreranno giocatori e potremo fare un po’ di rotazione”.

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