Partite

Harakiri Padova, sconfitto a Salò

In vantaggio a sorpresa a metà ripresa, il Padova si fa raggiungere e superare in cinque minuti. Brutta sconfitta per i biancoscudati, mai davvero incisivi e troppo ingenui a Salò
Ph: Agenzia Fotografica Piran

Fa tutto il Padova, al “Turina”. I biancoscudati segnano per primi, dopo oltre un’ora giocata con giudizio. Peccato, però, che Vannucchi e compagni si facciano raggiungere immediatamente, per poi crollare miseramente sotto i colpi di una Feralpisalò che ha il merito di buttarla dentro quando serve. Eccola servita, la sintesi di una gara che porta in dote la terza – stavolta davvero pesante – sconfitta in campionato. Una partita con pochi lampi di marca biancoscudata, e un crollo verticale, inspiegabile, proprio sul più bello.

La cronaca. Mister Mandorlini, ritrovato Ronaldo in settimana per effetto dello “sconto” sulla squalifica di due giornate rimediata dopo Perugia, non cambia però il suo XI iniziale. Ad eccezione della retroguardia, dove Valentini parte titolare al posto dell’infortunato Gasbarro, in coppia con Andelkovic, complice anche l’assenza di Kresic.

Il primo tempo è di una noia mortale. Al 5′, la Feralpi prova a fare la voce grossa. Sugli sviluppi di un corner, Giani si trova il pallone sul sinistro e il suo fendente è preda di Vannucchi e poi della retroguardia biancoscudata. Tra i timidi tentativi di casa e la giornata abulica degli avanti patavini, il leitmotiv è il fraseggio a centrocampo, con la squadra di Pavanel più propositiva, e attenta a controllare i biancoscudati soprattutto sulla corsia mancina, dove Curcio e Bifulco fanno vedere le cose migliori. Tocca attendere fino al 32′, per rivedere qualcosa negli ultimi 16 metri. È ancora la Feralpi a marcare visita, per altro, con un cross dalla sinistra e il tentativo alle stelle di Scarsella. Al 40′, un altro corner per i gardesani porta al tiro Brogni, ribattuto da un difensore. Quindi Pavanel perde Morosini, per un problema muscolare che fa posto all’ex Fermana e Vis Pesaro Petrucci, e tutti negli spogliatoi.

Ripresa. Senza variazioni rispetto all’undici iniziale, il Padova torna in campo nella ripresa con l’ambizione di dare una sterzata alla propria giornata. I biancoscudati, finalmente, vanno al tiro al 49′ con il sinistro di Bifulco da posizione defilata, fuori sotto lo sguardo attento di De Lucia. È una squadra attenta a non prestare il fianco alla Feralpi, quella di Mandorlini: Hallfredsson giganteggia a centrocampo, pur senza riuscire a far cambiare il passo ai compagni quando si tratta di proporsi in avanti.

Pavanel rivoluziona l’attacco dei suoi, con Miracoli e D’Orazio in campo (62′) al posto di Ceccarelli e De Cenco. Saranno queste le mosse vincenti, a conti fatti, anche se in una ripresa ancora bloccata sul punteggio di partenza, il Padova alza la testa alla mezzora e va in vantaggio un po’ a sorpresa. Al 69′, da calcio d’angolo sul settore di destra, Della Latta svetta di testa e infila De Lucia. Peccato però, che per i biancoscudati sia l’iniziop della fine.

La gioia del vantaggio acquisito dura lo spazio di un minuto. Al 70′, infatti, una discesa di Bergonzi porta al cross che raggiunge la testa di D’Orazio, bravo a infilare Vannucchi. Uno a uno, e palla di nuovo a centrocampo Mister Mandorlini, allora, fa entrare Ronaldo, Saber e Jefferson (al rientro), per Matteo Mandorlini, Bifulco e Hallfredsson. Al 75′, però, D’Orazio finisce a terra in una dubbia circostanza in area patavina, e per Perenzoni è rigore. Miracoli, dal dischetto, fa 2-1.

La gara, ora ribaltata, vive sul filo del nervosismo del Padova, proiettato in avanti, e sulle ripartenze della Feralpi. I biancoscudati sfiorano il pari all’81’, con la botta di Saber al volo dalla distanza, che sbatte clamorosamente sul palo a De Lucia battuto.

A nulla servono gli ultimi cambi operati da Mandorlini, con Paponi e Santini schierati al posto di Nicastro e Della Latta. Anzi, la Feralpisalò segna il terzo gol – ancora con D’Orazio – in contropiede solitario all’89’. La gara del “Turina” finisce lì, con l’amaro verdetto del terzo KO stagionale, pesantissimo stavolta, per il Padova.

Feralpisalò-Padova 3-1

Feralpisalò (4-3-1-2): De Lucia; Bergonzi, Legati, Giani, Brogni; Gavioli (79′ Vitturini), Guidetti, Scarsella (79′ Carraro); Morosini (45′ Petrucci); Ceccarelli (62′ D’Orazio), De Cenco (62′ Miracoli). In panchina: Liverani, Magoni, Messali, Pinardi, Hergheligiu, Mezzoni, Rizzo. All.: Pavanel

Padova (4-3-3): Vannucchi; Germano, Andelkovic, Valentini, Curcio; Della Latta (86′ Santini), Hallfredsson (73′ Ronaldo), Mandorlini M. (73′ Saber); Jelenic, Nicastro (86′ Paponi), Bifulco (73′ Jefferson). In panchina: Burigana, Fazzi, Pelagatti, Vasic, Buglio, Beretta, Soleri. All.: Andrea Mandorlini

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto (Buonocore-Pragliola). Quarto uomo: Longo.

⚽️ 69′ Della Latta (P), 70′ D’Orazio (F), 76′ Miracoli (Rig.) (F), 89′ D’Orazio (F)

🟨 Curcio (P), Petrucci (F), D’Orazio (F)
🟥

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