Partite

Il Padova cala il tris

Dopo una settimana di sosta “forzata”, i biancoscudati si prendono la scena e sbancano Piacenza. Di Chiricò, Ceravolo e Jelenic le reti per il 3-1 finale sugli emiliani

Smaltiti i veleni post-Mantova e la sosta obbligata per i capricci – con annessa accondiscendenza “da regolamento” della federazione – della Juventus U23, è il Garilli di Piacenza ad attendere i biancoscudati. Sfida delicata, tanto per cambiare, visto il momento della squadra di Pavanel, in ritardo di ben nove punti (virtuali, con una gara in meno) sul Südtirol. E in in difficoltà, soprattutto mentale, dopo il deludente 1-1 di Mantova.

Eppure, il tecnico veneziano non bada alle chiacchiere e si affida ancora una volta al 4-3-3 più congeniale agli uomini a disposizione. L’emergenza in difesa viene tappata da Pelagatti al centro con Monaco, mentre Germano viene preferito a Kirwan sull’out destro. Ci sono i soliti noti, poi, dalla cintola in su, a dare il “la” a una manovra che prevede fin dall’avvio ritmi importanti e pressing alto.

L’atteggiamento finalmente propositivo e concreto porta già dopo nove minuti al gol del vantaggio. Jelenic avvia il contropiede per Saber, uno sguardo all’accorrente Chiricò, il quale in un fazzoletto elude due difensori e scaglia un missile terra-aria che si infila all’incrocio: 1-0.

Di fronte c’é un Piacenza non certo in giornata, e per i biancoscudati è piuttosto semplice tenere il pallino del gioco e provare a cercare la profondità. La fase centrale di frazione registra la defezione di Saber (guaio muscolare), sostituito da Busellato. Proprio l’ex Cittadella sale in cattedra in un battibaleno, e dopo una bella azione corale culminata con salvataggio di Pratelli su Curcio (36′), ispira il raddoppio. Palla in verticale per Ceravolo, che di mestiere fa il centravanti, lesto a infilare l’estremo locale per il meritato 2-0.

Con il risultato in ghiaccio e il pieno controllo del match, il Padova gioca la ripresa in scioltezza. Gli emiliani fanno pochino per impensierire Donnarumma. C’è giusto una punizione di Armini al 64′ a provocare qualche brivido. Poi è la volta di Jelenic, che raccoglie in area l’assist di Ceravolo e fa 3-0 al 73′.

La girandola dei cambi non sposterà gli equilibri. A voler fare un appunto al Padova, c’è solo la leggerezza difensiva che al minuto 84′ consente a Raicevic di svettare di testa e infilare Donnarumma. Niente clean sheet, allora, ma per il resto, una nota di merito per una gara condotta senza patemi da cima a fondo, per il rientro in campo di Cissé nei minuti conclusivi, per una prestazione complessivamente buona e – speriamo – segno di crescita rispetto ai singhiozzi di qualche settimana fa.

Dal Druso, arriva anche la notizia di un Südtirol bloccato sull’1-1 dalla Feralpisalò. Motivo in più per guardare alla prossima con fiducia. Forsa tosi, demoghe dentro!

Piacenza-Padova 1-3

Piacenza (3-5-2): Pratelli; Armini, Nava, Marchi; Parisi (46′ Bobb), Corbari, Marino (46′ Giordano), Suljic, Gonzi (71′ De Grazia); Dubickas (57′ Raicevic), Rabbi (81′ Gissi). In panchina: Libertazzi, Tafa, Angileri, Lamesta, Burgio, Codromaz, Simonetti, Gissi, Raicevic. All.: Scazzola

Padova (4-3-3): Donnarumma; Germano, Pelagatti, Monaco, Curcio; Saber (30′ Busellato), Ronaldo (83′ Vasic), Della Latta; Chiricò (75′ Kirwan), Ceravolo (83′ Cissè), Jelenic (83′ Santini). In panchina: Vannucchi, Gasbarro, Biasci, Nicastro, Settembrini, Bifulco, Cabianca. All.: Pavanel

Arbitro: Alessandro Di Graci (Bianchini-Monaco). Quarto uomo: Gemelli

⚽️ 8′ Chiricò (Pa), 37′ Ceravolo (Pa), 73′ Jelenic (Pa), 84′ Raicevic (Pi)

🟨 Chiricò (Pa), Ronaldo (Pa)

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