IL TORNEO DI VIAREGGIO… E PIERO AGGRADI

Marzo, Torneo di Viareggio, anzi, Coppa Carnevale…
Riproponendo le parole di Marco Montanari dal Guerin Sportivo “il ricordo di due diesse che non ci sono più, ma che a Viareggio hanno lasciato il segno: Domenico Cataldo e Piero Aggradi.
Lavoravano per club di seconda fascia, Lecce e Padova, e tutti
gli anni si presentavano per scoprire talenti a prezzo contenuto per innervare le proprie squadre.

Entrambi preparati, umili ma non dimessi, simpatici e giustamente scaltri, ammetto di aver amato soprattutto il secondo, l’uomo che ha lanciato Del Piero nell’Olimpo.
Una sera, poco prima di cena, incontrai Pierone sul lungomare
di Viareggio mentre stava divorando una schiacciata farcita
con non so cosa. «Piero – gli dissi – capisco l’appetito, ma fra un po’ si va a mangiare. Non vieni al Margherita? (lussuoso ristorante sulla passeggiata, n.d.r.)». E lui, sorridendo: «Marco, il Padova è un piccolo club, devo andarci piano con le note spese…». Non so se Sergio Giordani, all’epoca
presidente biancoscudato e oggi sindaco di Padova, lo abbia mai saputo.
E allora, in definitiva, lasciatemelo ribadire: C’era una volta il Torneo di Viareggio…”